
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Associazione Guide Turistiche del Friuli Venezia Giulia</title>
	<atom:link href="http://www.guideturistichefvg.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.guideturistichefvg.com</link>
	<description>dal 1955</description>
	<lastBuildDate>Tue, 14 Feb 2012 20:21:37 +0000</lastBuildDate>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Villa Manin di Passariano</title>
		<link>http://www.guideturistichefvg.com/province/villa-manin-di-passariano/</link>
		<comments>http://www.guideturistichefvg.com/province/villa-manin-di-passariano/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Mar 2011 09:20:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Booking]]></category>
		<category><![CDATA[Chiese e Castelli]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[Province]]></category>
		<category><![CDATA[Udine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.guideturistichefvg.com/?p=172</guid>
		<description><![CDATA[Incastonata nel verde della campagna friulana è la seconda per ampiezza tra le ville venete. Al suo interno si visitano le scuderie, l&#8217;armeria, la cappella ed i saloni del corpo centrale, in particolare la sala un tempo adibita a servizi di rappresentanza, affrescata da Ludovico Dorigny (XVIII sec.). All’esterno lo splendido Parco, ampio 19 ettari. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-thumbnail wp-image-173" title="ItinUD-villamanin" src="http://www.guideturistichefvg.com/wp-content/uploads/2011/03/ItinUD-villamanin-150x100.jpg" alt="" width="135" height="90" />Incastonata nel verde della campagna friulana è la seconda per ampiezza tra le ville venete. Al suo interno si visitano le <strong>scuderie, </strong>l&#8217;<strong>armeria, </strong>la<strong> cappella </strong>ed i<strong> saloni del corpo centrale</strong>, in particolare la sala un tempo adibita a servizi di rappresentanza, affrescata da Ludovico Dorigny (XVIII sec.). All’esterno lo splendido <strong>Parco,</strong> ampio 19 ettari.<br />
<em>Percorso aggiuntivo: </em>Eventuale possibilità di visita guidata alle mostre che spesso vengono ospitate nella Villa.(durata totale: variabile in relazione alla tipologia della mostra)</p>
<p><span id="more-172"></span></p>
<h2>“La Villa Veneta”</h2>
<p> </p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-173" title="ItinUD-villamanin" src="http://www.guideturistichefvg.com/wp-content/uploads/2011/03/ItinUD-villamanin.jpg" alt="" width="214" height="144" />Nata nel XVI secolo per volontà di Antonio Manin, la Villa fu rinnovata agli inizi del Settecento dall’architetto Domenico Rossi. Fu dimora dell’ultimo Doge di Venezia e nel 1797 ospitò Napoleone Bonaparte, nei giorni in cui , con il Trattato di Campoformido, si preparava il tramonto della Serenissima. Incastonata nel verde della campagna friulana, la Villa Manin è la seconda per ampiezza tra le ville venete. Ancora oggi affascina il visitatore per la bellezza del suo scenario e l’eleganza della sua struttura.</p>
<p>Al suo interno si visitano le scuderie, l’armeria, la cappella ed i saloni del corpo centrale, in particolare la sala un tempo adibita a servizi di rappresentanza, affrescata da Ludovico Dorigny (XVIII sec.), nonché il Parco ampio 19 ettari. Eventuale possibilità di visita guidata alle mostre che spesso vengono ospitate nella Villa.</p>
<h3>Ritrovo: davanti alla Villa</h3>
<h3 style="text-align: right;">Durata della visita: 1 ora e mezza</h3>
<h3>Percorso aggiuntivo: l&#8217;interno della Villa è visitabile solo in abbinamento alla mostra eventualmente in calendario. La durata delle visita dipende dunque dalla tipologia della mostra.</h3>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.guideturistichefvg.com/province/villa-manin-di-passariano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Udine</title>
		<link>http://www.guideturistichefvg.com/province/udine/</link>
		<comments>http://www.guideturistichefvg.com/province/udine/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Mar 2011 09:17:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Booking]]></category>
		<category><![CDATA[Chiese e Castelli]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[Province]]></category>
		<category><![CDATA[Udine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.guideturistichefvg.com/?p=169</guid>
		<description><![CDATA[Salita a piedi al colle con il Castello, che ospita i Civici Musei (su richiesta), e la Chiesa di Santa Maria, la più antica della città. Prosecuzione nella parte bassa con Piazza Libertà &#8211; la più bella piazza veneziana dell’entroterra &#8211; e lungo l’antica contrada di Via Mercatovecchio per raggiungere Piazza San Giacomo, un vero [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-thumbnail wp-image-170" title="ItinUD-udine" src="http://www.guideturistichefvg.com/wp-content/uploads/2011/03/ItinUD-udine-150x112.jpg" alt="" width="135" height="101" />Salita  a piedi al colle con il <strong>Castello,</strong> che ospita i Civici Musei  (su richiesta), e la <strong>Chiesa di Santa Maria</strong>, la più  antica della città. Prosecuzione nella parte bassa con <strong>Piazza  Libertà</strong> &#8211; la più bella piazza veneziana  dell’entroterra &#8211; e lungo l’antica contrada di <strong>Via  Mercatovecchio</strong> per raggiungere <strong>Piazza San Giacomo</strong>, un vero  “salotto all’aperto” con i suoi piacevoli edifici affrescati.  “<strong>Città del Tiepolo</strong>”, Udine conserva importanti  testimonianze del maestro veneziano: il ciclo di affreschi del <strong>Palazzo Arcivescovile</strong> (su richiesta), i lavori di affresco e  le pale d’altare nel <strong>Duomo</strong> e nell’<strong>Oratorio della  Purità</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span id="more-169"></span></p>
<h2>“Dal Patriarcato alla presenza della Serenissima”</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p>Posta nel cuore del Friuli la città ricorda, attraverso le sue piazze, gli edifici ed i monumenti, la presenza della Repubblica di Venezia. Sulla sommità del colle il Castello, antica residenza prima dei Patriarchi di Aquileia e poi del Luogotenente veneto fu sede del “Parlamento della Patria del Friuli” (istituzione di cui si conserva l’imponente salone). L’edificio è ora sede dei Civici Musei e ospita la galleria d’arte antica, il museo archeologico e la galleria dei disegni e delle stampe (su richiesta) Accanto al Castello, quanto mai suggestiva la Chiesa di Santa Maria, la più antica della città con importanti affreschi medioevali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-170" title="ItinUD-udine" src="http://www.guideturistichefvg.com/wp-content/uploads/2011/03/ItinUD-udine.jpg" alt="" width="379" height="284" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dalla gioiosa Piazza Libertà &#8211; la più bella piazza veneziana dell’entroterra &#8211; ci si addentra nell’antica contrada di Via Mercatovecchio per giungere in Piazza San Giacomo (detta Piazza delle Erbe) che, con i suoi piacevoli edifici affrescati, è considerata un vero “salotto all’aperto”. Udine è anche detta “Città del Tiepolo”. Infatti, fu proprio il ciclo di affreschi del Palazzo Arcivescovile (su richiesta) che la fama del grande maestro veneziano si diffuse al di là dei confini italiani. Queste opere sono il capolavoro della giovinezza di Giovanni Battista Tiepolo, l’ultimo illustre della pittura barocca. Sempre del periodo giovanile ma con pennellata veloce e sicura, sono i suoi affreschi nel Duomo. Nella maturità, egli tornò a Udine e dipinse il soffitto dell’Oratorio della Purità con la celebre “Assunta” e la pala d’altare. La Galleria d’Arte Moderna (su richiesta in giornata intera), che completa un percorso cronologico di visita alla città, stupisce per la ricchezza della sua raccolta e consacra l’opera dei fratelli Basaldella.</p>
<h3>Ritrovo: Piazza I Maggio,davanti Ufficio Inform. Turistiche</h3>
<h3 style="text-align: right;">Durata della visita: mezza giornata</h3>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.guideturistichefvg.com/province/udine/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tolmezzo</title>
		<link>http://www.guideturistichefvg.com/province/tolmezzo/</link>
		<comments>http://www.guideturistichefvg.com/province/tolmezzo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Mar 2011 09:12:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Booking]]></category>
		<category><![CDATA[Il Medioevo]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[Naturalistico]]></category>
		<category><![CDATA[Province]]></category>
		<category><![CDATA[Udine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.guideturistichefvg.com/?p=166</guid>
		<description><![CDATA[Il capoluogo della Carnia fu sede nel Settecento di uno degli stabilimenti tessili più importanti d’Europa. Visita del centro storico e del Duomo, in cui si possono ammirare le tele di Nicola Grassi, il maggiore rappresentante dell’arte pittorica carnica nel XVIII secolo. Il Museo delle Arti Popolari “L. Gortani”è uno dei maggiori d’Europa nel suo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-thumbnail wp-image-167" title="ItinUD-tolmezzo" src="http://www.guideturistichefvg.com/wp-content/uploads/2011/03/ItinUD-tolmezzo-150x98.jpg" alt="" width="135" height="88" />Il  capoluogo della Carnia fu sede nel Settecento di uno degli   stabilimenti tessili più importanti d’Europa. Visita del  centro storico  e del <strong>Duomo</strong>, in cui si possono ammirare le tele  di  Nicola Grassi, il maggiore rappresentante dell’arte pittorica  carnica  nel XVIII secolo.<br />
Il <strong>Museo delle Arti Popolari “L. Gortani”</strong>è uno dei  maggiori d’Europa nel suo genere e si presta alla scoperta della  cultura carnica dal Rinascimento ad oggi.<br />
<em>Percorso aggiuntivo: </em>Prosecuzione per un  interessante itinerario attraverso le affascinanti <strong>vallate della  Carnia</strong> e centri suggestivi per la tipologia delle loro case quali <strong>Pesariis</strong> (con il <strong>Museo degli Orologi</strong>) e <strong>l’area  archeologica romana di Zuglio sull’antica Via Julia Augusta</strong>.(durata totale: giornata intera)</p>
<p><span id="more-166"></span></p>
<h2>“Il Seicento e Settecento in Carnia”</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-167" title="ItinUD-tolmezzo" src="http://www.guideturistichefvg.com/wp-content/uploads/2011/03/ItinUD-tolmezzo.jpg" alt="" width="223" height="147" />La Carnia, zona antica di insediamento dei bellicosi “Gallo-Carni”, conserva tutt’oggi tradizioni arcaiche in parte scomparse nel resto del territorio friulano. La sua capitale, Tolmezzo, divenuta nel Settecento sede di uno degli stabilimenti tessili più importanti d’Europa, è oggi un vivace centro commerciale. Il Duomo, opera di Domenico Schiavi, conserva importanti tele di pittori del XVIII sec. tra cui Nicola Grassi, il più grande pittore carnico del Settecento.</p>
<p>Il Museo delle Arti Popolari “L. Gortani” è uno dei maggiori in Europa nel suo genere e permette di scoprire la ricchezza e l’originalità della cultura carnica dal Rinascimento ad oggi. Tolmezzo può, infine, diventare punto di partenza per un interessante itinerario attraverso le affascinanti vallate della Carnia e centri suggestivi per la tipologia della loro case quali Pesariis (con il Museo degli Orologi) e Paularo (La Mozartina).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Ritrovo: da concordare</h3>
<h3 style="text-align: right;">Durata della visita: mezza giornata</h3>
<h3>Percorso aggiuntivo: &#8211; durata totale: giornata intera</h3>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.guideturistichefvg.com/province/tolmezzo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Spilimbergo</title>
		<link>http://www.guideturistichefvg.com/province/spilimbergo/</link>
		<comments>http://www.guideturistichefvg.com/province/spilimbergo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Mar 2011 09:06:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Booking]]></category>
		<category><![CDATA[Il Medioevo]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[Province]]></category>
		<category><![CDATA[Udine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.guideturistichefvg.com/?p=158</guid>
		<description><![CDATA[Il complesso del Castello (solo esterni), ancora provvisto del fossato difensivo, fu sede dell’antico casato degli “Spengemberg” e presenta sulla facciata importanti affreschi quattrocenteschi. Altro ciclo di affreschi, di scuola giottesca, si ammira all’interno del Duomo romanico-gotico, mentre la Chiesa di San Pantaleone custodisce un preziosissimo coro ligneo opera del veneto Marco Cozzi. Percorso aggiuntivo: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-thumbnail wp-image-159" title="ItinUD-spilimbergo" src="http://www.guideturistichefvg.com/wp-content/uploads/2011/03/ItinUD-spilimbergo-79x150.jpg" alt="" width="71" height="135" />Il  complesso del <strong>Castello</strong> (solo esterni), ancora  provvisto del  fossato difensivo, fu sede dell’antico casato degli  “Spengemberg”  e presenta sulla facciata importanti affreschi  quattrocenteschi.  Altro ciclo di affreschi, di scuola giottesca, si  ammira all’interno  del <strong>Duomo</strong> romanico-gotico, mentre la <strong>Chiesa di San  Pantaleone</strong> custodisce un preziosissimo coro ligneo opera del  veneto Marco Cozzi.<br />
<em>Percorso aggiuntivo: </em>E’  possibile ampliare la visita entrando nella <strong>Scuola di Mosaico</strong> (previa richiesta e solo su prenotazione) per apprendere le tecniche   di lavorazione ed osservare i lavori realizzati dagli allievi.(durata  totale: mezza giornata)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span id="more-158"></span></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-159" title="ItinUD-spilimbergo" src="http://www.guideturistichefvg.com/wp-content/uploads/2011/03/ItinUD-spilimbergo.jpg" alt="" width="216" height="407" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Feudo dell’antico casato degli “Spengenberg”, la città è tutt’oggi scrigno di eccellenti testimonianze architettoniche e pittoriche del suo passato. Nel Duomo romanico-gotico un grande ciclo di affreschi di scuola giottesca è testimonianza dell’infl uenza innovativa di Vitale da Bologna (XIV sec.) mentre la Chiesa di S. Pantaleone offre un preziosissimo coro ligneo quattrocentesco. Il complesso del Castello (solo esterni), ancora provvisto del fossato difensivo, presenta importanti affreschi così come diverse abitazioni del Borgo. Accanto a tanti nobili edifici, la Scuola di Mosaico (previa richiesta e solo su prenotazione) è segno della costanza sapiente dell’arte musiva antica e moderna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Ritrovo: autostazione Spilimbergo</h3>
<h3 style="text-align: right;">Durata della visita: 1 ora e mezza</h3>
<h3>Percorso aggiuntivo: &#8211; durata totale: mezza giornata</h3>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.guideturistichefvg.com/province/spilimbergo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>San Daniele del Friuli</title>
		<link>http://www.guideturistichefvg.com/province/san-daniele-del-friuli/</link>
		<comments>http://www.guideturistichefvg.com/province/san-daniele-del-friuli/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Mar 2011 08:59:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Booking]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomico]]></category>
		<category><![CDATA[Il Medioevo]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[Province]]></category>
		<category><![CDATA[Udine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.guideturistichefvg.com/?p=155</guid>
		<description><![CDATA[Visita del Duomo, elegante edificio rinnovato nel Settecento da Domenico Rossi. Passeggiata attraverso le vie cittadine per ammirare la Chiesa di Sant’Antonio Abate, che conserva il ciclo di affreschi rinascimentale più importante della regione e la Chiesa di Santa Maria della Fratta, con splendida vista panoramica sulla pianura friulana. La Biblioteca Guarneriana (solo su prenotazione) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-thumbnail wp-image-156" title="ItinUD-sdaniele" src="http://www.guideturistichefvg.com/wp-content/uploads/2011/03/ItinUD-sdaniele-150x112.jpg" alt="" width="135" height="101" />Visita  del <strong>Duomo</strong>, elegante edificio rinnovato nel Settecento da  Domenico Rossi. Passeggiata attraverso le vie cittadine per ammirare  la <strong>Chiesa di Sant’Antonio Abate</strong>, che conserva il ciclo di  affreschi rinascimentale più importante della regione e la <strong>Chiesa di Santa Maria della Fratta</strong>, con splendida vista  panoramica sulla pianura friulana. La <strong>Biblioteca Guarneriana</strong> (solo su prenotazione) ha custodito nei secoli preziosi codici,  incunaboli e cinquecentine.<br />
<em>Percorso aggiuntivo: </em>Possibile   concludere la visita con una degustazione (a pagamento) del rinomato   prosciutto di San Daniele e la visita ad un prosciuttificio.(durata  totale: mezza giornata)</p>
<p><span id="more-155"></span></p>
<h2>“Tra arte e gastronomia”</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-156" title="ItinUD-sdaniele" src="http://www.guideturistichefvg.com/wp-content/uploads/2011/03/ItinUD-sdaniele.jpg" alt="" width="291" height="218" />Posta sulle colline occidentali del Friuli, San Daniele gode di una posizione e di un clima tra i più felici, che paiono aver preservato nel tempo le sue gemme d’arte. La chiesa di Sant’Antonio Abate conserva il ciclo di affreschi rinascimentali più importante della Regione, dove Pellegrino da San Daniele lascia il compendio della sua opera pittorica. Non lontano si trovano l’elegante Duomo, rinnovato nel Settecento da Domenico Rossi e la Biblioteca Guarneriana (solo su prenotazione), custode nei secoli di preziosi codici, incunaboli e cinquecentine.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La visita alla cittadina si può concludere con una degustazione (a pagamento) del famoso prosciutto di San Daniele e la visita di un prosciuttificio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Ritrovo: davanti al Duomo</h3>
<h3 style="text-align: right;">Durata della visita: 1 ora e mezza</h3>
<h3>Percorso aggiuntivo: &#8211; durata totale: mezza giornata</h3>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.guideturistichefvg.com/province/san-daniele-del-friuli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Palmanova</title>
		<link>http://www.guideturistichefvg.com/province/palmanova/</link>
		<comments>http://www.guideturistichefvg.com/province/palmanova/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 Mar 2011 08:53:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Booking]]></category>
		<category><![CDATA[Il Medioevo]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[Province]]></category>
		<category><![CDATA[Udine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.guideturistichefvg.com/?p=152</guid>
		<description><![CDATA[Fortezza edificata dalla Repubblica di Venezia a partire dal 1593, offre la possibilità di ripercorrere, nel perimetro esterno di stella a nove punte, i poderosi bastioni, i rivellini e le lunette napoleoniche. Fulcro della rete viaria radiocentrica la Piazza esagonale con il Duomo. Su richiesta il Civico Museo Storico ed il Museo Storico Militare permettono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-thumbnail wp-image-153" title="ItinUD-palmanova" src="http://www.guideturistichefvg.com/wp-content/uploads/2011/03/ItinUD-palmanova-150x116.jpg" alt="" width="135" height="104" />Fortezza  edificata dalla Repubblica di Venezia a partire dal 1593,  offre la  possibilità di ripercorrere, nel perimetro esterno di stella a   nove punte, i poderosi <strong>bastioni</strong>, i <strong>rivellini</strong> e le <strong>lunette napoleoniche</strong>. Fulcro della rete viaria radiocentrica  la <strong>Piazza</strong> esagonale con il <strong>Duomo</strong>. Su richiesta il <strong>Civico Museo Storico</strong> ed il <strong>Museo Storico Militare</strong> permettono di approfondire la comprensione di questo “unicum”  dovuto  all’ingegno impareggiabile degli architetti rinascimentali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span id="more-152"></span></p>
<h2>“Da Fortezza Rinascimentale a Città Ideale”</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-153" title="ItinUD-palmanova" src="http://www.guideturistichefvg.com/wp-content/uploads/2011/03/ItinUD-palmanova.jpg" alt="" width="278" height="215" />La fortezza di Palmanova fu edificata dalla Repubblica di Venezia a partire dal 1593. Espressione dello spirito e della filosofia dell’uomo del Rinascimento, essa rientra a pieno titolo nel segno di una “città ideale”. Il disegno esterno, a forma di stella a nove punte, entro cui si inscrivono la rete viaria radiocentrica, il Duomo e la Piazza esagonale, segnalano la nuova concezione dell’Uomo che si sente artefice del proprio destino. Incanta il visitatore per la pianta stellata e per il complesso sistema di fortificazioni con i poderosi bastioni, i rivellini e le lunette napoleoniche. Il Civico Museo Storico ed il Museo Storico Militare offrono l’opportunità di approfondire la comprensione di questo “unicum” dovuto all’ingegno impareggiabile degli architetti rinascimentali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Ritrovo: Porta Cividale</h3>
<h3 style="text-align: right;">Durata della visita: mezza giornata</h3>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.guideturistichefvg.com/province/palmanova/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gemona e Venzone</title>
		<link>http://www.guideturistichefvg.com/province/gemona-e-venzone/</link>
		<comments>http://www.guideturistichefvg.com/province/gemona-e-venzone/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Mar 2011 17:34:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Booking]]></category>
		<category><![CDATA[Province]]></category>
		<category><![CDATA[Udine]]></category>
		<category><![CDATA[ricostruzione]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.guideturistichefvg.com/?p=148</guid>
		<description><![CDATA[Le località, riedificate con cura dopo il terremoto del 1976, offrono occasione per una riflessione attenta sull’opera di ricostruzione e restauro in Friuli. Gemona mantiene la bellezza del suo Duomo gotico, salvato miracolosamente dal sisma, e la piacevole passeggiata lungo via Bini fino al Palazzo comunale Venzone si ripropone come raro esempio di borgo medioevale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-thumbnail wp-image-149" title="ItinUD-gemona" src="http://www.guideturistichefvg.com/wp-content/uploads/2011/03/ItinUD-gemona-106x150.jpg" alt="" width="106" height="150" />Le  località, riedificate con cura dopo il terremoto del 1976,  offrono  occasione per una riflessione attenta sull’opera di  ricostruzione e  restauro in Friuli.<br />
Gemona  mantiene la bellezza del suo <strong>Duomo gotico</strong>, salvato  miracolosamente dal sisma, e la piacevole passeggiata lungo <strong>via  Bini</strong> fino al <strong>Palazzo comunale</strong><br />
Venzone  si ripropone come raro esempio di borgo medioevale difeso  da cinta  muraria costruita su terrapieno. Lungo il percorso a piedi si   ammirano il <strong>Duomo</strong> e il <strong>Palazzo del Comune</strong>. Possibilità  di visitare le famose “<strong>mummie</strong>”, risultato di un fenomeno  naturale di conservazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span id="more-148"></span></p>
<h2>“I simboli della rinascita”</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-149" title="ItinUD-gemona" src="http://www.guideturistichefvg.com/wp-content/uploads/2011/03/ItinUD-gemona.jpg" alt="" width="173" height="244" />Le località, riedificate con cura dopo il terremoto del 1976, offrono occasione per una riflessione attenta sull’opera di ricostruzione e restauro in Friuli. udine-gemona e venzonePoste in posizione strategica sull’antica via verso nord, esse parlano ancora oggi della loro intrepida storia medioevale attraverso l’impianto urbano, gli edifici e le logge comunali. Gemona offre agli occhi del visitatore stupito la bellezza prodigiosa del suo Duomo gotico, salvato miracolosamente dal sisma, con passeggiata lungo la caratteristica Via Bini. Venzone, raro esempio di un borgo medioevale difeso da una cinta di fortificazione costruita sul terrapieno, è nota per il suo Duomo suggestivo ed il caratteristico Palazzo del Comune. Possibilità di visitare le famose “Mummie”, risultato di un fenomeno naturale di conservazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Ritrovo: da concordare</h3>
<h3 style="text-align: right;">Durata della visita: mezza giornata</h3>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.guideturistichefvg.com/province/gemona-e-venzone/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I Castelli Sulla Riviera Triestina &#8211; Duino</title>
		<link>http://www.guideturistichefvg.com/province/i-castelli-sulla-riviera-triestina-duino/</link>
		<comments>http://www.guideturistichefvg.com/province/i-castelli-sulla-riviera-triestina-duino/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Mar 2011 17:31:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Booking]]></category>
		<category><![CDATA[Chiese e Castelli]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[Province]]></category>
		<category><![CDATA[Trieste]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.guideturistichefvg.com/?p=145</guid>
		<description><![CDATA[Gli attuali proprietari, i principi di Torre e Tasso, aprono ai visitatori sia il parco, con i suoi viali romantici, sia gran parte della loro magnifica residenza, arroccata sull’ultimo sperone roccioso del Carso a precipizio sul golfo di Trieste. Poco lontano i resti dell’antico maniero, detto “della Dama Bianca”. &#160; &#160; Arroccato sull’ultimo sperone roccioso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-thumbnail wp-image-146" title="ItinTS-Duino" src="http://www.guideturistichefvg.com/wp-content/uploads/2011/03/ItinTS-Duino-150x112.jpg" alt="" width="135" height="101" />Gli  attuali proprietari, i principi di Torre e Tasso, aprono ai   visitatori sia il parco, con i suoi viali romantici, sia gran parte   della loro magnifica residenza, arroccata sull’ultimo sperone  roccioso  del Carso a precipizio sul golfo di Trieste. Poco lontano i  resti  dell’antico maniero, detto “della Dama Bianca”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span id="more-145"></span></p>
<p>Arroccato sull’ultimo sperone roccioso del Carso a precipizio sul golfo di Trieste, il Castello di Duino si presenta come dimora signorile e gioiosa, “vissuta” dagli attuali principi della Torre e Tasso, che aprono al pubblico sia il parco, con i suoi viali romantici, che gran parte della loro magnifica residenza. L’edificio si presenta come una costruzione composita e massiccia, dove svetta la torre cinquecentesca che conserva intatta la sua struttura bimillenaria. Nel 1300 si intraprese la costruzione dell’attuale castello non lontano da quello antico, molto romanticamente detto “della Dama Bianca”; secondo la leggenda, era l’infelice moglie di un crudele Signore di Duino che cadde in mare e restò pietrificata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-146" title="ItinTS-Duino" src="http://www.guideturistichefvg.com/wp-content/uploads/2011/03/ItinTS-Duino.jpg" alt="" width="539" height="404" /></p>
<h3>Ritrovo: cassa del castello</h3>
<h3 style="text-align: right;">Durata della visita: 1 ora circa</h3>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.guideturistichefvg.com/province/i-castelli-sulla-riviera-triestina-duino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Trieste &#8211; Le Meraviglie Del Carso</title>
		<link>http://www.guideturistichefvg.com/province/trieste-le-meraviglie-del-carso/</link>
		<comments>http://www.guideturistichefvg.com/province/trieste-le-meraviglie-del-carso/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Mar 2011 17:28:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Booking]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[Naturalistico]]></category>
		<category><![CDATA[Province]]></category>
		<category><![CDATA[Trieste]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.guideturistichefvg.com/?p=142</guid>
		<description><![CDATA[A picco sul mare, si snoda il Sentiero Rilke: un percorso sul costone roccioso con punti panoramici, dedicato all&#8217;illustre ospite che soggiornò nel vicino Castello di Duino. A pochi chilometri il Santuario di Monte Grisa con vista meravigliosa sulla città di Trieste e sul suo Golfo. Sul Carso si trova anche la Grotta Gigante, la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-thumbnail wp-image-143" title="ItinTS-trieste3" src="http://www.guideturistichefvg.com/wp-content/uploads/2011/03/ItinTS-trieste3-150x112.jpg" alt="" width="135" height="101" />A  picco sul mare, si snoda il <strong>Sentiero Rilke</strong>: un  percorso sul  costone roccioso con punti panoramici, dedicato  all&#8217;illustre ospite  che soggiornò nel vicino Castello di Duino. A pochi  chilometri  il <strong>Santuario di Monte Grisa</strong> con vista meravigliosa sulla città  di Trieste e sul suo Golfo. Sul Carso si trova anche la <strong>Grotta  Gigante</strong>, la più alta cavità turistica attrezzata  per soddisfare tutti i visitatori. In alternativa si può  visitare la <strong>Rocca di Monrupino</strong>, antico castelliere  preistorico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span id="more-142"></span></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-143" title="ItinTS-trieste3" src="http://www.guideturistichefvg.com/wp-content/uploads/2011/03/ItinTS-trieste3.jpg" alt="" width="227" height="170" />Chiuso tra il mare ed il confine sloveno, l’altopiano carsico si sviluppa in lunghezza nella provincia di Trieste ed è caratterizzato da fenomeni geologici come doline, pozzi, e numerose grotte. A questo proposito, si ricorda la Grotta Gigante, la più grande cavità turistica attrezzata per soddisfare il visitatore anche meno preparato in speleologia A picco sul mare, si snoda il Sentiero Rilke: un percorso sul costone roccioso con punti panoramici, dedicato al grande poeta boemo che soleva passeggiare da queste parti, cercando l’ispirazione per le sue famose “Elegie Duinensi” durante il soggiorno nel vicino Castello di Duino. Proseguimento verso il Santuario di Monte Grisa con bella vista panoramica sulla città di Trieste e sul suo Golfo. In alternativa, si può visitare la Rocca di Monrupino, antico castelliere preistorico ed ora un bell’esempio di chiesa fortificata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Ritrovo: da concordare</h3>
<h3 style="text-align: right;">Durata della visita: 1/2 giornata</h3>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.guideturistichefvg.com/province/trieste-le-meraviglie-del-carso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I Castelli Sulla Riviera Triestina &#8211; Miramare</title>
		<link>http://www.guideturistichefvg.com/province/i-castelli-sulla-riviera-triestina-miramare/</link>
		<comments>http://www.guideturistichefvg.com/province/i-castelli-sulla-riviera-triestina-miramare/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Mar 2011 17:24:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Booking]]></category>
		<category><![CDATA[Chiese e Castelli]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[Province]]></category>
		<category><![CDATA[Trieste]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.guideturistichefvg.com/?p=139</guid>
		<description><![CDATA[Costruito per volere dell’Arciduca d’Austria Massimiliano d’Asburgo, conserva intatti gli ambienti interni ottocenteschi. Si ammirano mobili originali del Rinascimento e del Barocco, le collezioni di antichità orientali e pendole del ‘700, i lavori di ebanisteria del Glossleith. Parco di 22 ettari con specie floreali provenienti da tutto il mondo. &#160; &#160; Costruito per volere dell’arciduca [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-thumbnail wp-image-140" title="ItinTS-trieste2" src="http://www.guideturistichefvg.com/wp-content/uploads/2011/03/ItinTS-trieste2-150x86.jpg" alt="" width="135" height="77" />Costruito  per volere dell’Arciduca d’Austria Massimiliano d’Asburgo,   conserva intatti gli ambienti interni ottocenteschi. Si ammirano  mobili  originali del Rinascimento e del Barocco, le collezioni di  antichità  orientali e pendole del ‘700, i lavori di  ebanisteria del Glossleith.  Parco di 22 ettari con specie floreali  provenienti da tutto il mondo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span id="more-139"></span></p>
<p>Costruito per volere dell’arciduca d’Austria Massimiliano d’Asburgo, il Castello di Miramare si erge su un piccolo promontorio a circa 6 chilometri dal centro di Trieste ed è circondato da 22 ettari di Parco, ricco di specie floreali provenienti da tutto il mondo. Il Castello è il museo di Stato più frequentato dell’Italia Settentrionale e unico nel suo genere. Gli ambienti interni ottocenteschi sono conservati intatti: squisiti i lavori di ebanisteria del Glossleth, preziosi alcuni mobili originali del Rinascimento e del Barocco, ricchissime le collezioni di Massimiliano, soprattutto quelle di antichità orientali e pendole del ‘700. Questi scenari incantevoli furono lo sfondo della tragedia romantica di Massimiliano, Imperatore del Messico, e di sua moglie Carlotta del Belgio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-140" title="ItinTS-trieste2" src="http://www.guideturistichefvg.com/wp-content/uploads/2011/03/ItinTS-trieste2.jpg" alt="" width="539" height="311" /></p>
<h3>Ritrovo: cassa del castello</h3>
<h3 style="text-align: right;">Durata della visita: 1 ora per ca. 25 pax</h3>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.guideturistichefvg.com/province/i-castelli-sulla-riviera-triestina-miramare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

